I miei viandanti

martedì 6 novembre 2007

Sperimentazioni culinarie, riuscite e non

Ieri sera mi sono messa di impegno a sfornare una meravigliosa crostata, trovata nell'Enciclopedia della cucina di Repubblica.

Dalla foto sembrava una leccornia, la manifattura, come si può vedere a lato, è stata eccellente, però...c'è qualcosa che non mi convince, forse l'impasto della pastafrolla dal sapore troppo burroso, forse perché l'uovo era uno solo e non due come nella ricetta classica ( 200 grammi di farina, 100 grammi di burro, 100 grammi di zucchero e 1 tuorlo).

Pastafrolla a parte, la ricetta prevede due mele Granny e 2 mele rosse (per accostare il sapore asprigno delle prime con quello dolce delle seconde), all'uvetta ho sostituito i pinoli e andava bene; poi c'è una salsa cruda di burro fuso, zucchero, liquore e due uova da buttare sopra le mele. Anche qui il sapore non è male, ma il burro si sente troppo.
La prossima volta la proverò con la pastafrolla solita, e con la crema pasticcera al posto della salsa proposta dalla ricetta. Certo, la stiamo mangiando lo stesso, però mi aspettavo qualcosa di più sensazionale. Non posto la ricetta perché è decisamente migliorabile, però, se a qualcuno piace tanto il burro, gliela posso scrivere a parte.

Ho sperimentato diverse ricette del volume dei Dolci di Repubblica, e non mi ha convinto nessuna, fino ad adesso.

Una volta ho sfornato una torta di Noci e Prugne, che dalla foto era veramente appetitosa e , anche se il sapore era buono, si sentiva un sapore di burro un po' stucchevole. Magari posso rielaborarla, con la ricotta e l'olio...sarà che sono abituata, ormai, ad usare solo olio, yogurt e ricotta, per i miei ciambelloni, e quindi gli altri li trovo un po' pesantucci.

Anche per la pastafrolla ( lo so che è un'eresia, perdonoperdonoperdono) di solito metto un pochino meno di burro, un goccio di Strega e mezza bustina di lievito per dolci.

Vista la delusione della torta, vi posto una semplice pizza che ho fatto oggi:
Pizza alla parmigiana (in versione light)

Quest'estate siamo andati in vacanza in Toscana, una regione che adoriamo sia io che mio marito.Una ragione in più per andarci spesso è che mia suocera ha un bel casale antico, in Maremma.

Abbiamo trovato in zona un bell'agriturismo, a Catabbio, si chiama Poggio dell'Aione. Avevamo in piccolo appartamento tutto per noi, e proprio di fronte una piscina, non grande ma piacevolissima. Il posto è bello, i padroni gentilissimi; c'è annesso un maneggio, per cui abbiamo anche fatto un giro a cavallo.

Ovviamente, non si può andare in Toscana e resistere ai numerosi ristoranti e trattorie che costellano il territorio.E difatti, non abbiamo resistito. Però, a dispetto di precedenti esperienze assolutamente entusiasmanti, quest'anno abbiamo faticato non poco a trovare alta qualità in cucina, e soprattutto prezzi ragionevoli. E non parlo di ristoranti chic e alla moda, ma di trattorie e pizzerie sparsi in quella contrada.
Quest'estate mi era la presa la fissa della pizza alla parmigiana, cioè con pomodoro, melanzane e parmigiano.


In tutto il nostro soggiorno toscano non sono riuscita a mangiarne una decente, salvo poi, al ritorno a Roma, assaggiarne una gustosissima in una pizzeria di Roma di Viale Marconi, Retro, una serata in compagnia delle mie sempiterne amiche Pina e Teodora.

Oggi m'era presa la bizza di mangiarla ancora, e allora me la sono scodellata calda calda, magari non come quella di un ristorante, ma gustosa lo stesso, e soprattutto più economica.
Ingredienti per 2-3 persone:
250 grammi di pasta di pane
passata di pomodoro
500 grammi di melanzana
250 grammi di mozzarella di bufala (io ne ho messa meno, per ragioni dietologiche)

parmigiano, olio

Ho proceduto per le melanzane grigliate come al solito( tagliate, messe sotto sale, sciacquate e grigliate)
Ho steso la pasta di pane, ho messo la passata di pomodoro, un filo di olio e sale.
Messo in forno già caldo per venti minuti, a 190 gradi.

Poi ho disposto sopra le fette di melanzane leggermente salate (in questo caso ho abbondato con le melanzane), la mozzarella a pezzi, una generosa spolverata di parmigiano e ancora dell'olio, e ho infornato per altri
dieci minuti.

Ovviamente, con meno melanzane e più mozzarella viene più buona, ma io ho fatto una versione più leggera, si fa per dire.

Una versione ancora più buona è con le melanzane fritte nell'olio, ma ho evitato...
le mie sperimentazioni, per ora, terminano qui...

Un saluto a tutti quelli (e sono tanti, incredibilmente), che in questi giorni sono passati a trovarmi!

1 commento:

  1. Mi fido per la torta, allora!a volte dipende dai gusti, a volte le ricette non convincono proprio..ma é divertente anche provare :)

    La pizza ha un aspetto delizioso, per una golosa di pizza e di parmigiana mi sa che é il massimo!

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Pellegrino che ti aggiri per queste lande incantate, mi farebbe piacere una traccia del tuo passaggio...

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